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Mondadori Electa

Ci sono Umberto Boccioni, Amedeo Modigliani, Mario Sironi, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi. E Lucio Fontana, Renato Guttuso, Alberto Burri e Michelangelo Pistoletto. Sono solo alcuni dei 100 protagonisti di un’eccezionale mostra di capolavori della grafica italiana: stampe, disegni, incisioni, carte dipinte e anche libri d’artista. Teatro di questo evento, fruibile fino al 1° luglio 2018, è il Castello Sforzesco di Milano, verso cui sono state convogliate 200 opere normalmente conservate negli archivi civici, nelle biblioteche milanesi e nelle collezioni di Intesa Sanpaolo.

L’occasione per visionare questa galleria di lavori fra cui la raccolta di Vittore Grubicy de Dragon e i progetti di Roberto Sambonet e Luciano Baldessari per le Triennali del 1951 e del 1960, ma anche la collezione della Banca Commerciale Italiana a Zurigo che ha come protagonista Lucio Fontana, è pressoché unica: per la loro delicatezza, e dunque per ovvie ragioni conservative, queste opere possono uscire dalle teche o dagli archivi solo per brevi periodi. Una ragione in più, quindi, non solo per visitare la mostra, ma anche per acquistare il catalogo firmato da  Electa, che della mostra è stata anche co-produttrice e co-organizzatrice.

Giorgio Morandi, Grande natura morta con lampada a destra, 1928, Acquaforte, 321 x 459 mm, Civica Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli”, Milano

Il volume restituisce con grande vivacità il concept dell’esposizione, un racconto per immagini che parte dal 1869 e che giunge alla fine degli anni ’70, attingendo a una straordinaria varietà di linguaggi, segnici o grafico-pittorici: dal simbolismo al surrealismo, dal futurismo alla Pop Art, dall’Arte Concettuale all’Arte Povera. 256 pagine illustrate mettono in luce la centralità del rapporto fra arte e carta: il dialogo di grandi artisti con questo supporto comune ed elementare ha “partorito” sia opere autonome che schizzi dove forme e colori sono spesso esasperati in una specie di drammatizzazione dell’atto figurativo.

Non sorprende, crediamo, che questo rapporto abbia dato forma a espressioni intimistiche che rivelano con grande naturalezza il vissuto dei grandi maestri del novecento.

La mostra annovera anche 13 libri d’artista provenienti dalla Biblioteca d’Arte: si segnalano opere di Vasilij Kandinsky, ma anche i Bagni Misteriosi di De Chirico nella cartella Mythologie, il celebre Libro “bullonato” Depero Futurista e la miscellanea Documenti d’arte d’oggi con la scultura da viaggio di Bruno Munari. A chiudere, alcuni casi di libri figurati d’autore editi dalla favolosa casa editrice Rizzardi.

Nella foto in alto a sinistra, Umberto Boccioni, Interno con due figure femminili, 1916, grafite, matita, inchiostro nero, matite colorate, acquerello e tempera bianca su carta, 654 x 475 mm, Civico Gabinetto dei Disegni, Milano


Novecento di carta
Editore: Mondadori Electa
Anno edizione: 2018
Pagine: 256 p., ill.
EAN: 9788891819246


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