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Il libro si intitola così: “Rivoluzione Langosteria”, tradotto in un’avvolgente tipografia classica che si espande rovesciata – a simboleggiare lo sconvolgimento dell’ancien regimè culinario – su tutta la superficie di copertina. Si potrebbe però parlare anche di “contro-rivoluzione”, atteso che la strategia che ha portato questo marchio milanese a divenire punto di riferimento del “fine dining” assomiglia più a una reazione della sostanza nei confronti dell’apparenza, della concretezza in opposizione alla società dello spettacolo applicata al palato.




Autrice – per Rizzoli – è Roberta Schira, la critica gastronomica “laureatasi” alla scuola di Claude Sadler, firma del best seller La gioia del riordino in cucina: Cambia la tua vita partendo dal cuore della casa, che per la prima volta si è dovuta confrontare con un case history davvero singolare: nessuno chef guru, nessun personaggio da reality show, nessuna personalizzazione di una proposta che, piuttosto, scommette sul lavoro di squadra, sulla perfetta sincronicità del servizio e, soprattutto, su una qualità del prodotto che non deve conoscere rivali.




Unicità, esclusività, ricerca della perfezione. Gli ingredienti per un volume da collezione ci sono tutti, così come gli spunti narrativi che rendono Rivoluzione Langosteria una sorta di appassionante biografia dal ritmo al contempo veloce e introspettivo: perché, dietro la scalata che ha portato questo marchio a essere il miglior ristorante di pesce a Milano e forse in Italia, un regista c’è: si chiama Enrico Buonocore, ha 42 anni ed è quel che si dice un self made man, un operaio che in meno di 10 anni ha creato una delle più importanti “griffe” del panorama meneghino.

Enrico Buonocore, da Rivoluzione Langosteria

Nelle 214 pagine dalla grafica raffinata, fitte di illustrazioni, foto e ricordi (con le 12 ricette più rappresentative del food design di “Lango”), la Schira sviscera i segreti dell’ascesa di un brand da 18 milioni di fatturato all’anno, 160 dipendenti, una media di 660 coperti al giorno e 5 indirizzi.

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